Ci sono tanti modi di lottare: uno di questi è la musica. In alcuni Paesi la musica non è solo intrattenimento, ma strumento di resistenza, di cambiamento e di riscatto. Questa è la storia di Helin Bölek e Mustafa Koçak, 28enni di nazionalità turca, membri dello storico gruppo “Grup Yorum”. Le loro canzoni parlano di diritti civili, ingiustizie politiche, lavoratori oppressi, minoranze perseguitate, battaglie al dissenso. Il 3 e 24 aprile 2020 Helin e Mustafa ci hanno lasciato dopo uno sciopero della fame di 288 e 297 giorni. I giovani musicisti protestavano contro l’arresto di alcuni membri della band accusati di terrorismo, contro l’assenza di processi equi e contro il divieto di esibirsi. L’idea di mettere a rischio la propria vita in questo modo è vissuta come una forma di lotta politica e, allo stesso tempo, artistica, in uno Stato in cui sono ancora minati i diritti fondamentali dell’uomo. “Ille Kavga” – lotta a ogni costo – è il titolo di un album dei Group Yorum. Per Helin e Mustafa, lotta fino all’ultimo respiro!